lunedì 10 novembre 2008

Famiglia Cristiana difende l'Omofobia

La polemica sulle vergognose parole su omosessualità e pedofilia di una vergognosa Paola Binetti non sono sfuggite al settimanale cattolico "Famiglia Cristiana", che scende in difesa della sedicente deputata democratica e attacca la proposta di legge antiomofobia.
Il settimanale lancia un invito al PD affinché prenda le distanze dal partito radicale e, in particolare, dalla proposta di legge anti-omofobia presentata dalla radicale Anna Paola Concia (che prima di essersi iscritta la partito radicale qualche giorno fa è stata per anni nei DS ed è nel PD sin dalle origini) e, nell'editoriale di apertura del prossimo numero, difende le posizioni della 'teodem' Paola Binetti, minacciata di espulsione per le sue posizioni sull'omosessualità.
"La Binetti ha espresso il suo pensiero su un documento della Chiesa, che vieta l'ingresso in seminario a chi ha 'radicate tendenze omosessuali' - scrive il settimanale - senza peraltro chiedere al segretario del Pd di applicare la stessa regola per gli aspiranti dirigenti del partito, come vorrebbe far credere il potente gruppo di pressione degli omosessuali italiani".
"Se la proposta Concia venisse approvata - spiega Famiglia Cristiana - chiunque criticasse i matrimoni gay, le adozioni gay o considerasse 'disordinati' gli atti omosessuali potrebbe essere denunciato al tribunale".
(leggi tutta la notizia)

Anche Famiglia Cristiana approfitta quindi per unirsi alle voci interne ed esterne al PD contro la legge antiomofobia in discussione alla Camera. a quanto pare a questi integralisti religiosi non va proprio giù l'idea di non poter continuare a insultare milioni di persone omosessuali. E per sostenere la loro idea non si curano di distorcere la verità e anche il semplice buon senso.

In primo luogo quello che si tenta di fare con questa proposta di legge è l'estensione della protezione GIÀ prevista dalla Legge Mancino del 1993 per le violenze e le ingiurie motivate da odio su base razziale e religiosa anche alle violenze e ingiurie per orientamento sessuale (quindi a rigore anche per gli eterosessuali) e identità di genere (transessualismo). Non si tratta di introdurre nuove fattispecie di reato d'opinione come qualcuno vorrebbe far credere ma semmai di introdurre una protezione specifica per soggetti evidentemente vittime (e la cronaca ce lo mostra sempre più spesso) di violenze e aggressioni. chi lo fa mistifica sapendo di farlo.
In secondo luogo tra l'essere contrario alla legge sul matrimonio gay e il dire che gli omosessuali sono pedofili passa la stessa differenza che c'è tra il dirsi contrari al Concordato tra Stato e chiesa o all'insegnamento della Religione Cattolica (cose che mi sembrerebbero più che opportune) e il dire che i sacerdoti sono tutti pedofili o ladri o che l'essere preti, o cattolici, o redattori di Famiglia Cristiana predispone al crimine o è un a condotta morale disordinata! Se lo dicessi (e qualche spunto dalla cronaca potrei anche averlo) Famiglia Cristiana riterrebbe che sto esercitando la mia libertà di opinione o che sto ingiuriando e offendendo i sacerdoti cattolici, i loro redattori e i fedeli?

Quanto al potente gruppo di pressione degli omosessuali (lobby) mi farebbe piacere se fosse davvero così potente, ma pare che la Binetti sia ancora al suo posto e in Italia, contrariamente al resto dei Paesi occidentali non si è fatto nulla per gli omosessuali, quindi mi sa che il gruppo di pressione più potente e mistificatorio sia proprio quello cattolico. Oltretutto quello si cui sarebbe accusata (voler far credere che la Binetti non vuole dirigenti di partito omosessuali) è ridicolmente falso e assolutamente insostenibile.
Devo dire che le argomentazioni di Goebbles Famiglia Cristiana le sa utilizzare con stupefacente maestria.
FAMIGLIA CRISTIANA BUGIARDI! (e questa non è la mia libera opinione ma un fatto!)
FAMIGLIA CRISTIANA VERGOGNA!

(Naturalmente ho inviato il testo sopra al direttore e a tutti gli indirizzi redazionali di Famiglia Cristiana)

Una piccola postilla. Ai cattolici che intendono esprimere liberamente il loro pensiero su omosessualità raccomando particolare accortezza e "sensibilità" in considerazione del fatto che tantissimi omosessuali sono stati perseguitati nei secoli dalla chiesa cattolica, torturati e bruciati sui roghi in nome della pretesa di imporre una morale unica e una sessuofobia castrante.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Oddio: stesso argomento e stesse argomentazioni! Quando si dice "vicinanza di pensiero"!
(http://www.queerway.it/dblog/articolo.asp?articolo=1238)

Andrea Maccarrone ha detto...

Decisamente vicinanza.
Del resto chiunque abbia un minimo di contezza dei fatti e di dimestichezza con queste tematiche non può non rendersi conto dello sporco gioco che fanno.

Il problema è che coscientemente fanno grande leva sull'ignoranza e sulla paura illogica di norme illiberali!

Francamente che questa predica sulla democrazia e la libertà venga dal fronte cristiano-cattolico mi suona ridicolo più che ipocrita. Proprio il caso di di dire "Da Che Pulpito Viene La Predica!"

Anonimo ha detto...

"Se la proposta Concia venisse approvata - spiega Famiglia Cristiana - chiunque criticasse i matrimoni gay, le adozioni gay o considerasse 'disordinati' gli atti omosessuali potrebbe essere denunciato al tribunale".

Beh, mi sembra abbastanza logico.
E' una legge antidiscriminazioni. Non capisco cosa ci sia di strano nella possibilità di denuncia..

Questi di famiglia cristiana hanno un cervello e lo usano per ragionare?

Anonimo ha detto...

in link trovi il mio contributo a binettofilia...

:)