martedì 26 febbraio 2008

Piccola chicca: Binetti, Concia e Melandri insieme

A corredo fotografico di un ariticolo uscito sul Corriere della Sera di ieri, a proposito della mega festa autocelebrativa del PD su Roma (con inclusi incontri familiari degne della miglior Carrà e collegamenti con noti calciatori pubblicitari), ecco che scorgo una chicca succosissima.
Una piccola foto in basso ritrae insieme e sorridenti Paola Binetti, Paola Concia e Giovanna Melandri.
Didascalia: "Binetti, Concia e Melandri. In platea insieme la senatrice cattolica e la donna che difende i diritti di gay e lesbiche".
Che dire le auguro di trascorrere molti altri momenti felici insieme, il più lontano possibile dall'Italia e dal nostro Parlamento... magari, come scrive la Karl du Pignée sull'ultimo numero di AUT, quale possibile finale dell'epopea di PaolaBi e PaolaCi, in Australia.
La Concia troverà sicuramente più pecore pronte a seguirla!

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Dovevi mettere il link... e comunque ormai è palese che queste persone seguono solo le loro carriere politiche.

Che orrore.

Andrea Maccarrone ha detto...

Elfuccio... mettere il link al corriere cartaceo è complicato! :) guarda che io i gionali li leggo anche fisicamente non solo "on line"... Che ti credi!

Matteo ha detto...

http://archiviostorico.corriere.it/2008/febbraio/25/Londra_gay_iraniano_rischia_deportazione_co_9_080225048.shtml

ciao andrea!
non so se hai letto comunque ti mando il link dell'articolo...
ciao

Andrea Maccarrone ha detto...

Grazie Matteo per avermi segnalato questo bell'articolo.
Non lo avevo letto, anche se sapevo del caso, e ieri sono andato al sit-in organizzato da Radicali e associazione "Nessuno tocchi Caino" di fronte all'Ambasciata inglese proprio per richiamare l'attenzione su di esso.
Se il Regno Unito consegnerà Mehdi al suo destino di morte in IRAN si metterà culturalmente fuori dall'UE, si renderà moralmente complice dela sua morte, e chiuderà la secolare tradizione di Londra, come meta e porto sicuro di rifugiati politici e dissidenti!
D'Alema dice di aver contattato un diplomatico britannico. Spero che si possa trovare una soluzione (anche ospitalità in Italia).

Matteo ha detto...

Ciao Andrea!
speriamo bene!!! Bhè sarebbe una bella prova di laicità e democrazia per l'Italia se fosse il nostro paese a dargli l' ospitalità! ma spero proprio non finisca alla ghigliottina come il suo compagno! peggio dei tempi in cui la chiesa metteva al rogo le streghe!!! solo che erano secoli fa...
Che tristezza!