So bene che le mail, soprattutto se dai toni poco istituzionali sono pressoché inutili. Ma a volte anche semplicemente sfogarsi e dire chiaro e tondo quel che si pensa non è un puro esercizio retorico , ma offre una certa soddisfazione. E forse può aiutarli a capire che hanno toccato il fondo!
Ad ogni modo ieri, in piena incazzatura, ho scritto una lettera decisamente sopra le righe inviandola a quasi tutti i parlamentari del PD.
Non sarà un modello di finesse, ma mi sono sentito meglio dopo aver premuto il tasto invio.
La cosa che continua a darmi davvero tanto, ma tanto fastidio, più ancora delle parole della Binetti, cui non ci si può mai abituare, ma che almeno conosciamo bene, è il fiorire di tutte queste solidarietà, di questi fermi oppositori di ogni discriminazione (dov'erano nascosti prima?) ma anche strenui difensori della libertà di opinione (deformata a loro uso e consumo) e del pluralismo del partito.
Tutti questi che oggi si levano indignati a difesa della povera vittima Binetti maltrattata e che ieri, quando lei insultava gli omosessuali - milioni di cittadini italiani - tacevano tranquilli.
Quel Veltroni - Cialtroni - che decide di intervenire dopo una settimana non per censurare la Binetti ma solo per mettere un argine al montare delle polemiche.
Il resto, salvo poche encomiabili eccezioni, tutti zitti, ignavi, pusillanimi!
Ricordo che stasera a Muccassassina parte l'OPERAZIONE BINETTOFILIA e che potete anche voi continare a telefonare, mandare mail al PD e a Veltroni e a Querelare la Binetti!
Ecco la mail:
Siete tutti sempre più vergognosi. Un partito circo dell’ovvio e del populismo che pretende di combattere l’omofobia nel Paese accettandola nel vostro partito in nome di una presunta libertà di opinione che non sapete neppure cosa sia.
Se io dicessi mai che la lobby ebraica internazionale vuole abbattere il Parlamento potrei secondo voi farlo in nome della libertà di parola così come posso affermare l’assurdità che dall’omosessualità deriva la pedofilia?
Forse visto che l’ignobile Binetti parlava di preti pedofili poteva con più credibilità sostenere che il sacerdozio porta alla pedofilia con il medesimo passaggio logico.
Siete sempre più vergognosi. Adesso vi scatenate pure con le assurde manifestazioni di solidarietà alla Binetti che insulta e offende. Castagnetti, Lucà, Bobba, siete vomitevoli! Tutti schierati nella lotta contro le discriminazioni e l’omofobia? Nessuno se ne era mai accorto … come mai? Siete degli ipocriti che purtroppo noi cittadini stipendiamo lautamente per insultarci e prenderci in giro!
Fassino si accalora scandalizzato per dire che siete contro i matrimoni gay, come fosse una cosa del tutto inconcepibile, mentre magari non lo volete proporre, perché non avete coraggio e non sapete in cosa credere, ma si tratta di uguaglianza di diritti che altri Paesi Europei, governati da partiti riformisti socialdemocratici (e non da 40 ladroni) hanno già da tempo … VERGOGNA, VERGOGNA FASSINO
E Walter Cialtroni è il peggiore di tutti, capace solo di ipocrite buone parole e nessun fatto! Ogni volta che vedo comparire la tua faccia da qualche parte non riesco a trattenermi da andare al WATER a vomitare. Avrei preferito avessi mantenuto la (falsa) promessa di andare in Africa… ma poi penso poveri bambini africani hanno già abbastanza problemi e non hanno fatto nulla di male per meritarsi uno come te!
VERGOGNA, VERGOGNA CIALTRONI
Voi tutti giocate con la dignità e le vite di milioni di cittadini, in difesa di una vostra collega amica di casta. Siete come Robin Hood all’incontrario!
VERGOGNATEVI TUTTI!!
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venerdì 7 novembre 2008
mercoledì 5 novembre 2008
Binetti graziata e poi portata sugli altari: siamo alla farsa!
Peggiore epilogo nel PD per la vicenda che ha visto coinvolto l'onorevole Binetti non poteva esserci.Prima le vergognose e incomprensibili parole di Veltroni che derubrica le calunnie omofobe della deputata TeoDem a opinioni personali, quindi la resa di Paola Concia, e poi "l'assoluzione" del comitato etico che si dichiara incompetente.
Infine ecco giungere a dare il carico da quaranta in un tardivo soccorso Castagnetti dal PD e Cesa e Pezzotta dall'UDC...
Queste le dichiarazioni sorprendenti di Castagnetti, che non soddisfatto del successo, decide anche di rimarcarlo:
"E' sorprendente che la commissione di Garanzia nonostante la netta presa di posizione del segretario del partito, abbia ritenuto di non dichiarare irricevibili le denunce a carico dell'onorevole Paola Binetti".
"Se ritorno sul tema -aggiunge- è perché non mi va di sottovalutare la gravità di un dibattito 'disciplinare' intorno a una opinione espressa da un socio del partito (ndr. ma forse essere soci del partito non è come essere soci del circolo bocciofilo del tuo quartiere?). La libertà di pensiero e di espressione è così apodittica e indiscutibile che trovo sorprendente anche solo il fatto che la commissione abbia ritenuto di dover precisare di non poter procedere 'perché l'ordinamento non lo prevede'. L'ordinamento non lo prevede semplicemente perché non può -in linea di principio- prevederlo". (http://www.gaynews.it/view.php?ID=79728)
Allora, in nome della libertà di pensiero, mi piacerebbe dire che Castagnetti è un gran pezzo di merda putrida e un mentecatto puttaniere difensore di preti pedofili e corrotti, talmente ignorante che non capisce neanche dove sta di casa, figurarsi la differenza tra opinioni e insulti. Ma ci tratteniamo dal dirlo, dai, perché a me non piace insultare chi non ha neppure l'intelligenza di capire che lo si sta facendo. Non merita neppure la fatica.
Ma Castagnetti non poteva essere l'unico e allora ecco Cesa e Pezzota, dell'UDC, che scelgono di ergersi a improbabili super eroi difensori della libertà di pensiero e di espressione in una lettera aperta alla Binetti:
"Cara Paola, le vicende che recentemente ti hanno visto coinvolta hanno destato in noi forti preoccupazioni. Nell'esprimerti tutta la nostra solidarietà (ndr. povera pecorella indifesa), non possiamo non evidenziare che quando una parlamentare possa essere messa sotto accusa e sottoposta a giudizio del suo partito solo per avere espresso il suo parere su una norma della Chiesa cattolica, rappresenti un evento preoccupante".
"Abbiamo sempre difeso-aggiungono- la libertà di espressione e contrastato ogni atteggiamento di discriminazione nei confronti di qualsiasi persona (ndr. contrasto alla discriminazione? Ma Pezzotta non è quello del Family day?). Ci preoccupa però la possibilità che si possano creare nel nostro Paese situazioni e condizioni che possano inibire la libertà di espressione e che, surrettiziamente, si possa introdurre il reato di opinione. Oggi si viene denunciati nel partito, ma sorge il dubbio che se si introduce il reato di omofobia così come strutturato nella proposta di legge in discussione alla Camera in commissione Giustizia, si potrebbe essere denunciati ad un tribunale vero e proprio''.
"Nel confermarti la solidarietà dell'Unione di centro per gli ingiustificati attacchi cui sei stata sottoposta, ti assicuriamo il nostro impegno a garantire la libertà di opinione, dentro e fuori dai partiti". (http://www.gaynews.it/view.php?ID=79727)
Insomma anche secondo questi due paladini dei diritti e della libertà di opinione insultare gli omosessuali è più che legittimo e non può neppure essere oggetto di una censura interna di partito in nome di elementari principi di rispetto per tutti. Che dicevano costoro in merito della satira di Sabina Guzzanti contro il papa? Quella non andava bene?
Ad ogni modo vogliono fare surrettiziamente passare un'idea che sanno essere falsa sulla legge antiomofobia.
La proposta mira infatti ad estendere le previsioni già in vigore della Legge Mancino su discriminazioni razziali e religiose anche all'omofobia. Quindi delle due l'una: o il reato d'opinione esiste già per quei casi, e loro si propongono di abrogare la legge Mancino, ovvero se il principio è valido per razzismo e diversità religiosa può essere valido anche su omofobia e transfobia!
Che ne dite Cesa e Pezzotta vi mettete in pace col cervello? ma se la coerenza e l'onestà intelletuale non abitano al Parlamento non ve ne si può certo fare una colpa.
La prossima volta che parlate di "contrasto alle discriminazioni", però, vi suggerirei di informarvi su cosa siano, giusto per sembrare meno ridicoli del solito!
Invito tutti a continuare a mandare mail (questa la mia a Veltroni e al PD, ma ne manderò presto altre) e querele al PD e alla Binetti, perché non possiamo accettare di essere ingiuriati senza reagire.
Parita anche l' OPERAZIONE BINETTOFILIA. Vediamo fino a che punto PD e Binetti apprezzano la libertà di opinione!
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