Il generale del Vecchio, candidato nelle file del PD (che non finisce mai di stupire), intervistato da Klaus Davi per KlausCondicio su youTube, dichiara: "Io rispetto ogni scelta legittima e lecita della persona, ma credo che nell'ambito di una struttura come l'esercito, dove le attività si svolgono sempre insieme, è opportuno non dichiarare ed evidenziare la propria omosessualità".Poi aggiunge: "mi sono imbattuto in episodi di omossessualità e ho fatto in modo che quelle situazioni non si verificassero di nuovo, che chi ne era coinvolto venisse ricollocato ed impiegato in altre aree", ma, precisa "non ho mai mandato via nessuno dall'esercito perché gay" (bontà sua). Leggete voi stessi l'articolo su Repubblica
Il Generale prosegue giustificando il ricorso alle case di piacere per i militari in missione.
Insomma all'omofobia teodem di Binetti e company da oggi il PD aggiunge anche quella machista del Generale Del Vecchio, legato ancora alla pericolosa filosofia dell'esercito americano del "non chiedere, non dire" che relegherebbe i militari omosessuali nell'ombra della paura e, immaginiamo, del ricatto. Una visione che si arricchisce della visione della donna oggetto al servzio mercenario del piacere maschile.
Al Generale ricordiamo che l'omosessualità, anche manifesta, non è un impedimento a nessuna professione o attività, persino quella militare, tanto più che oggi l'esercito italiano è aperto anche alle donne e quindi non si vede dove possa essere il problema, se non in eventuali manifestazioni di discriminazione omofobica, questa sì da reprimere come ogni forma di nonnismo, violenza o soprusi. E questo detto da un pacifista...
Ripassi la storia, il generale, per ricordare che nell'Antica Grecia esisteva un'intera falage composta soltanto di amanti omosessuali che era nota e ammirata per il suo valore, oppure potrebbe anche farsi un giro per paesi con forze armate ben più efficienti delle nostre come Regno Unito o Israele, che non solo ammettono tranquillamente gli omosessuali dichiarati nei loro ranghi ma riconoscono i benefici e ricnoscimenti dovuti ai loro compagni e conviventi! (al di là di ogni giudizio sulle loro politiche militari). Un esempio verso il quale anche le nostre forze armate dovebbero muoversi, seguendo il quale non avrebbero nulla da perdere ma tutto da guadagnare.
Film consigliato Yossi & Jagger!
Domanda del giorno: dopo 43 anni nell'esercito il Del Vecchio non aveva diritto alla pensione e al riposo? c'era proprio bisogno di ipegnarlo in Parlamento? Forse nel candidarlo Veltroni pensava a una strategia per le frequenti risse che animano le paludate aule!